Ecg Dinamico Secondo Holter
Servizio
Diagnostica Cardiologica
Settore
Cardiologia
Sigle e sinonimi
Holter ECG , Holter cardiaco
Descrizione esame
L’Holter ECG (Elettrocardiogramma dinamico secondo Holter) registra l’attività elettrica del cuore per 24 ore mediante un apparecchio portatile indossato dal paziente come un borsello a tracolla o fissato alla cintura. Quest’apparecchio, alimentato a pile o a batteria, è silenzioso, non interferisce con i dispositivi elettrici o elettronici di uso domestico come forni a microonde, telefono cellulare, computer e altri, e, avendo dimensioni ridotte quanto un libro tascabile, non interferisce con le normali attività quotidiane. A differenza del comune elettrocardiogramma, il tracciato viene trascritto su un comune nastro magnetico e poi elaborato dal computer.
Monitorando l’attività elettrica del cuore nel corso della giornata e della nottata, quest’esame consente di studiare la correlazione fra le attività svolte dal paziente ed eventuali sintomi e/o alterazioni dell’ECG. Questa metodica, data la lunghezza della registrazione, permette anche di evidenziare occasionali aritmie, che non potrebbero essere rilevate durante il breve tempo di un elettrocardiogramma standard. Serve anche per verificare il funzionamento di pace-maker artificiali e diagnosticare quegli episodi di ischemia silente, che sfuggirebbero all’osservazione clinica.
L’Holter trova indicazione soprattutto nell’individuazione delle aritmie cardiache e dei disturbi di conduzione. Fornisce inoltre informazioni importanti riguardo alla cardiopatia ischemica, in modo particolare nelle fasi successive a infarto miocardico, perché permette di valutare eventuali rischi aggiuntivi.
È un esame non invasivo, indolore, ripetibile e dotato di un buon potere diagnostico e prognostico.
Come si esegue
Il registratore Holter viene collegato al paziente tramite degli elettrodi (placchette metalliche adesive) posizionati sul torace. Il paziente lo indossa per 24 o più ore, a seconda delle indicazioni del medico. Trascorso questo tempo, il medico smonta l’Holter e studia il tracciato registrato.
Durante l’esame è opportuno compilare un diario per annotare in ordine cronologico le varie attività svolte e i sintomi avvertiti, per capire la causa di eventuali modificazioni del tracciato elettrocardiografico.
Non vi sono controindicazioni, ma semplici accorgimenti, come evitare il contatto con l’acqua, perché l’apparecchio non è a tenuta stagna. La vita deve essere condotta normalmente senza limitazioni e seguendo le cure farmacologiche usuali, salvo parere contrario del medico. Se dovesse staccarsi un elettrodo, bisogna inserirlo nuovamente, anche se non obbligatoriamente, perché l’apparecchio possiede un certo margine di sicurezza.
Preparazione
L’esame non richiede alcun tipo di preparazione dietetica o farmacologica. Non è necessario il digiuno e non provoca nessun dolore o fastidio.