Elettrocardiogramma
Servizio
Diagnostica Cardiologica
Settore
Cardiologia
Sigle e sinonimi
ECG
Descrizione esame
L’elettocardiogramma (ECG) registra graficamente le variazioni elettriche che si verificano durante la contrazione cardiaca. È il metodo diagnostico per eccellenza nella diagnostica cardiologica: permette infatti di verificare le alterazioni del ritmo cardiaco (aritmie, extrasistole, fibrillazioni) e della conduzione dell’impulso elettrico, le variazioni del volume cardiaco (ipertrofia) e le coronaropatie. Consente inoltre di valutare non solo lo stato di salute del muscolo cardiaco compromesso da malattie come l’arteriosclerosi, l’ipertensione, il diabete mellito, le iperlipidemie e l’iper o ipotiroidismo, ma anche particolari disturbi metabolici, come gli squilibri elettrolitici e l’intossicazione da farmaci. È assolutamente indolore e non esistono complicanze.
Come si esegue
Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino e sul suo corpo si applicano degli elettrodi (placchette metalliche adesive) per potere registrare le variazioni elettriche nella contrazione del cuore.
Preparazione
L’esame non richiede alcun tipo di preparazione dietetica o farmacologica. Non è necessario il digiuno e non provoca nessun dolore o fastidio.