Urinocoltura
Servizio
Laboratorio Di Analisi
Settore
Microbiologia
Campione
Urine
Metodo
Colturale
Valori di riferimento
Negativo
Sigle e sinonimi
Esame colturale delle urine
Preparazione
Perché l’urinocoltura sia attendibile è necessario attenersi alla cosiddetta “ tecnica del mitto intermedio”. Bisogna innanzitutto procedere ad un accurato lavaggio dei genitali esterni con semplici detergenti non disinfettanti e risciacquare abbondantemente; quindi eliminare il primo getto di urine e raccogliere il secondo getto avendo cura di non poggiare i genitali esterni sui bordi del contenitore. Richiudere immediatamente il contenitore e portarlo in laboratorio. Sono più che sufficienti anche 10-20 ml di campione.
Qualora il contenitore dovesse aprirsi accidentalmente dopo la raccolta o qualora parte del campione fuoriesca dal contenitore, il campione stesso non può più essere considerato idoneo poiché l’esame non risulterebbe attendibile.
Eventuali terapie antibiotiche o farmacologiche in genere possono influire sull’esito dell’esame e vanno pertanto segnalate al laboratorio. In genere, salvo indicazioni del medico, l’urinocoltura non va eseguita se il paziente è sotto terapia antibiotica l’ha appena interrotta. In tal caso, sospendere la terapia per almeno una settimana e, quindi, eseguire l’esame. Nei bambini le urine vanno raccolte tramite appositi sacchetti di plastica adesivi sterili, acquistabili in farmacia, che vengono fatti aderire alla regione pubica e lasciati per non oltre 30-40 minuti. Trascorso tale tempo, se la minzione non è avvenuta, bisogna procedere alla sostituzione del sacchetto